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Gentili lettori,
eccoci di nuovo a voi dopo un periodo di silenzio con questa
newsletters. Dalla Fiera di Norimberga siamo tornati con alcune impressioni che qui vi riferiamo:
all’estero
le grandi case si stanno riorganizzando per uscire dalle situazioni di crisi in cui si trovano, o attraverso
una razionalizzazione delle reti di vendita sui mercati domestici ed esteri o mediante accorpamenti
e acquisizioni di marchi.
In questo contesto le novità proposte sono veramente poche in attesa di
tempi migliori. In ogni caso le maggiori novità riguardano il campo degli accessori per plastici
che nei paesi d’oltralpe sono molto diffusi. In quei mercati, oramai saturi per quanto riguarda
i rotabili, si sta spostando il campo d’interesse al movimento delle scene extraferroviarie,
per cui troviamo una serie di proposte da parte delle ditte di accessori che riguardano i mezzi
su strada, i personaggi in movimento in scene di lavoro.
Anche nel campo del digitale sonoro
si trovano proposte per rendere ancor più veritiere queste scene.
Per il mercato italiano,
invece, ci sono una quantità di proposte di rotabili da far sembrare il nostro
il mercato più florido del mondo: a nostro avviso c’è una lotta tra le
varie aziende nazionali per dimostrare chi è il più forte. In questo
contesto l’attenzione al prodotto ed alla clientela assume un aspetto
secondario con tutte le conseguenze del caso ed il dispendio di energie e risorse per questa
lotta si riflette sul prezzo finale dei prodotti.
Era nostro intendimento preparare una lista il più completa possibile delle novità che le
case produttrici hanno in serbo per il mercato italiano in questo 2010 e la cosa è risultata lunga
e laboriosa.
Ne è uscito fuori
un file in formato pdf che alleghiamo a questa newsletter, dove abbiamo
indicato casa per casa tutte le referenze annunciate per quest’anno ed anche per il 2011, come nel caso della
Vitrains.
Si tratta di una lista di circa 240 referenze tra novità assolute, varianti di modelli
già fatti, riedizioni, nuove numerazioni e ricoloriture.
Premesso che una simile quantità
di novità non potrà essere prodotta tutta entro l’anno in corso, ci pare comunque
un programma troppo ambizioso e sovradimensionato per le dimensioni del mercato italiano. Una media di
15-18 nuove referenze al mese sono decisamente troppe e creano solo confusione.
Con il rischio di disaffezionare l’appassionato ed allontanarlo da questo hobby. Ed anche
per noi rivenditori diventa un serio problema economico sotto l’aspetto degli ordini e delle scorte
di magazzino, ma, soprattutto, perché non riusciamo ad essere adeguatamente preparati per darvi le
giuste informazioni che ci richiedete per il susseguirsi incalzante delle uscite; situazione, questa, che non ci permette
di analizzare e conoscere a fondo tutte le particolarità di un nuovo modello.
In queste settimane
non sono mancate le novità anche se a ritmo piuttosto blando, il che può sembrare una
contraddizione con quanto sopra esposto. Ma bisogna tenere conto che la maggior parte delle produzioni
vengono fatte in Cina e che a febbraio c’è il carnevale cinese, che in termini
lavorativi equivale al periodo di ferragosto per noi; tutta la produzione si blocca. Ecco perché escono poche novità.
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